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Cosa Bolle in Pentola

Ricette, curiosità, prodotti tipici ed eventi della Cucina di Rimini

Perché il sale di Cervia è così rinomato?

Fra i fenicotteri rosa e le pianeggianti distese romagnole.
Raccolto, essiccato e confezionato secondo i metodi artigianali.
È il sale di Cervia, che ossimoro vuole sia noto proprio per la sua…dolcezza!

Questa sua caratteristica non implica un minor “capacità salante”: la sensazione di dolcezza è infatti dovuta a una minor presenza di sali amari, ossia quelle componenti (solfati e cloruli) che danno al sale il retrogusto amarognolo.
Non essiccato artificialmente, il sale di Cervia mantiene le sua naturale umidità (2%), che è tipica del sale marino non raffinato, consentendo la presenza di tutti gli oligoelementi presenti nell’acqua di mare, come lo iodio, lo zinco, il rame, il manganese, il ferro, il magnesio e il potassio. Sono queste le proprietà che lo rendono pregiato e insostituibile sulle nostre tavole.

Curiosità: le saline di Cervia fanno parte di una riserva naturale, area protetta dal 1979. L’origine delle saline risale all’epoca Etrusca. Da allora fino ai giorni nostri il rinomato sale lì prodotto è detto anche “oro bianco”.

Nelle nostre cucine utilizziamo solo il sale di Cervia, che perfettamente si abbina sia a piatti di pesce che di carne.

Photo By: Photo by John Doe

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